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Il packaging è fotogenico sul cellulare?
19/11/2020
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news

di Claudio Dall’Agata

L’inondazione quotidiana di webinar che riceviamo ci descrivono con crescente puntualità e precisione i mercati, analizzati tratteggiando con maggiore chiarezza dimensioni, bordi e confini. Da un lato quindi analisi sempre più specializzate e dall’altro commistione ed evoluzione dei comportamenti di acquisto e utilizzo dei canali di vendita, tanto che nella nuova normalità l’omnicanalità sembra essere divenuta imprescindibile.

Nell’incontro “Marketplace: Ruolo e Opportunità per lo Sviluppo delle Imprese" dello scorso 17 novembre, Netcomm e l’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano hanno stimato una crescita delle vendite on-line in Italia pari al 30% sull’anno precedente, arrivando a 24,4 miliardi di euro rispetto ai poco più 18 del 2019. Se si spacca tale dato tra aziende, DotCom (+27%) e Tradizionali (+43%), allora salta all’occhio come questa crescita sia trainata dagli investimenti on-line di questi ultimi che - si pensi alle strutture mastodontiche che tutta la GDO italiana sta mettendo in piedi - traccia una strada ben definita per il prossimo futuro e non lascia spazio all’idea che questo sia solo un adattamento tattico al nuovo contesto.

Tale tendenza è motivata da numeri ormai incontrovertibili del consumo: gli internauti in Italia che comprano on line sono oltre 27 milioni, praticamente uno per ogni famiglia, e la penetrazione media degli acquisti online sulla media dei prodotti viaggia oltre l’8%. Nel 2020 l’elettronica è comprata per il 34% online (era il 28% nel 2019) e l’abbigliamento per il 15%, rispetto al 9% dell’anno precedente, mentre i prodotti alimentari arrivano all’1,7% e registrano l’incremento maggiore, + 70%, rispetto ai 12 mesi passati.

La forte crescita dell’e-commerce ha avuto un impatto diretto sulla domanda di packaging, letteralmente esplosa nel corso degli ultimi 10 mesi. Il mercato dell’imballaggio per e-commerce varrà oltre 51 miliardi di dollari a livello globale entro la fine dell’anno, con un incremento del 40% rispetto a un anno fa. È il primo dato che emerge dalla ricerca Smithers “The Future of E-commerce Packaging to 2025”, che sottolinea che il trend di crescita non è destinato a fermarsi almeno fino al 2025, con un incremento medio annuo del 17%, che porterà il settore a un valore finale fra 5 anni di oltre 113 miliardi di dollari.

Lo studio stima crescite a doppia cifra per tutti i formati (cartone ondulato, flessibile, buste, imballi in plastica, foil, componenti protettivi), con il cartone ondulato a guidare il gruppo, passando dai 30 miliardi di dollari di valore del 2019 ai 41 miliardi del 2020, e con atteso a un raddoppio entro il 2025.

Tra i cambiamenti chiave del mercato riportati nella ricerca ne segnaliamo alcuni che hanno effetti diretti sul packaging. Per esempio le nuove modalità richiedono nuove funzioni. Nel nuovo customer journey la confezione sintetizza in sé un ruolo crescente. Da touch point di importanza maggiore diventa strumento di comunicazione per godere di una customer experience particolare e fidelizzare il cliente offrendogli esperienze uniche. In tutto questo il ruolo della personalizzazione e della stampa è fondamentale. Fondamentale poi l’equilibrio tra sostenibilità e servizio. Il packaging deve essere essenziale, realizzato con materiali riciclabili e facili da smaltire, perché la sostenibilità rimane un aspetto rilevante, per quanto secondario. Al contempo è fondamentale innovare e ragionare in termini di packaging design per aumentare e facilitare l’affidabilità, la velocità di spedizione e la facilità di restituzione del prodotto.

Il tutto condito con tanta e crescente tecnologia. A questo proposito non potremo non tenere conto dei trend che vengono dall’Estremo Oriente: dalla connessione stretta tra social e acquisti e interfacce di scelta sempre più evolute, come per esempio software vocali come Alexa.

Per questo sarà richiesto al packaging di integrarsi sempre con questa nuova dimensione in quanto, ad esempio, tali cambiamenti forzano i brand a ripensare le proprie confezioni affinché siano d’appeal anche sullo schermo di un cellulare.

 

Fonte:

https://www.smithers.com/en-gb/services/market-reports/packaging/the-future-of-e-commerce-packaging-to-2025