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Frutta estiva: con poco prodotto e senza qualità, cosa ne sarà?
05/06/2020
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Nei mercati all’ingrosso la settimana appena conclusa è stata costellata di alti e bassi: da un lato la Festa della Repubblica ha incentivato le vendite, dall’altro il maltempo che sta colpendo la nostra Penisola penalizza la frutta estiva, che quest’anno non brilla certamente per l’alta qualità fino ad ora proposta. È questo, in estrema sintesi, ciò che emerge dall’analisi “Quick Service” del Monitor Ortofrutta di Agroter, che ha approfondito i trend di questi giorni fra i principali mercati ortofrutticoli italiani.

Al Caab di Bologna c’è difficoltà nel collocare la frutta estiva, soprattutto per problemi legati alla qualità della merce. Nelle drupacee l’offerta è molto limitata e la qualità fino ad ora lascia a desiderare. In sostanza si vende caro un prodotto non all’altezza delle aspettative. Il risultato è molto pericoloso. Da una parte c’è il produttore che esige prezzi elevati, e dall’altra il compratore che si lamenta per una qualità estremamente incostante nonostante il prezzo, con il rischio che tutti rimangano scontenti.

Anche per il prodotto di importazione la situazione cambia di poco. Per esempio le albicocche spagnole sono vendute sfuse a 1,80 - 2 euro al chilo: un prezzo competitivo, ma da mangiare non sono eccezionali. Partite di albicocche, varietà Flopria, dalla Basilicata sono quotate sui 3-3,50 euro al chilo, ma ogni scarico è una storia a sé, bisognerebbe prestare più attenzione durante la raccolta. Non a caso le migliori partite locali al giusto grado di maturazione spuntano oltre i 4 euro al chilo. Situazione analoga per pesche e nettarine: prodotto spagnolo in cassa di buon calibro venduto ad oltre 2 euro al chilo, mentre un calibro 18 del Sud Italia lavorato in padella oscilla fra i 4 euro al chilo delle pesche e le 4,50-5 euro al chilo delle nettarine.

L’unico articolo che sembra smarcarsi da questa analisi è la fragola. Con un prodotto costantemente buono, e ad una offerta equilibrata, si è riusciti a mantenere ottime quotazioni per il prodotto del Sud Italia, specialmente se questo è ancora estremamente valido sotto il profilo gustativo.

 

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