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Ciliegie: le prime previsioni in Emilia Romagna
14/05/2020
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Sono partiti in questa settimana gli stacchi delle prime ciliegie precoci in Emilia Romagna, che rappresentano la metà delle superfici cerasicole dell'areale Igp di Vignola e un ettaraggio in costante crescita in Romagna, nelle zone del forlivese e del faentino. Secondo Enrico Bucchi, vice direttore di Alegra, la campagna 2020 delle ciliegie è iniziata nel migliore dei modi, “grazie al clima favorevole - dice - che ci sta dando la possibilità di gestire una produzione di alta qualità con calibri sostenuti, che valorizza questa specie attraverso i due marchi Ciliegia di Vignola Igp e Valfrutta Fresco”.

L’attesa è di raccogliere un volume interessante, compreso tra 1.600 e 1.800 tonnellate, in linea con il consuntivo della campagna 2019. Ovviamente purtroppo non ci sono le condizioni di massima produzione per via delle gelate di fine marzo e inizio aprile che, per fortuna, non hanno avuto lo stesso impatto devastante registrato su albicocche e pesche. Dal punto di vista del calendario di raccolta, l’annata registra un leggero anticipo collegato alle alte temperature delle ultime settimane. Nel giro di qualche giorno, i soci di Agrintesa inizieranno anche gli stacchi di Sweet Early®, che rappresenta la varietà più precoce della serie Sweet®.

“La buona partenza della campagna ci fa essere ottimisti - sottolinea il vicedirettore di Alegra -. Nelle prossime settimane, fra l’altro, il consumo di ciliegie a livello nazionale potrebbe essere favorito dalla carenza produttiva di altre specie come l’albicocca o la nettarina”.

Come sempre l’aspetto climatico sarà assolutamente fondamentale per i risultati commerciali, sia in raccolta (da qui il motivo del perchè più del 30% degli impianti sono coperti da reti antipioggia) sia per temperature alte per favorire il consumo. “La realtà, infatti, è che quando le ciliegie sono buone si vendono sempre senza problemi e con grande soddisfazione sia per i consumatori che per i produttori”, conclude Bucchi.

 

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