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Imballaggio Attivo, nuova veste online. Smartworking e webinar per le aziende socie
10/05/2020
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“At home is the new out”… Lo dice Google e noi ci adattiamo al digital! Riprendiamo uno degli slogan lanciati da Kira Rich, Global Strategy Lead di Google durante la due giorni di Netcomm Forum Italia del 6 e 7 maggio scorso nel suo speech sui nuovi sentiment di consumo. È evidente che in questi mesi Google è divenuto un punto privilegiato per osservare l’evoluzione degli stili di vita in un momento in cui il mondo occidentale, quello più ricco, con maggiore disponibilità di spesa e propensione al consumo, è stato confinato dietro a uno schermo per lavorare e consumare. Chi governa quel flusso di informazioni è divenuto quindi l’incontrastato sovrano dei BIG data. Il nuovo mondo è sempre più omnicanale, una realtà in cui il negozio fisico dovrà condividere sempre di più con il digitale. Di certo gli acquisti sono stati forzatamente spostati sul web anche in Italia.

Al 22 aprile i nuovi shopper on-line sono aumentati di 2 milioni, nello stesso periodo le spedizioni dei corrieri sono cresciute numericamente del 26%, le vendite on line nel 2019  hanno superato i 31,5 miliardi (il fatturato di Coop e Conad messe insieme) con un incremento del 15% sull’anno precedente, mentre la stima 2020 del fatturato totale dell’e-commerce del largo consumo confezionato e dei freschi a peso variabile vale 1,2 miliardi, quasi il raddoppio dell’anno precedente e l’equivalente del fatturato di una catena media di supermercati. Francesco Pugliese, Ad di Conad, stima che il fenomeno si consoliderà anche se “deve anche essere chiaro che, per garantire un livello di servizio differenziato, serve una struttura dei costi coerente, con un modello di logistica che deve essere compatibile. In questo senso, l’e-commerce, inteso come servizio ulteriore, non può che essere a pagamento. Certo crescerà, ma l’Italia non è Milano e c’è chi continuerà a preferire di comprare il cibo, soprattutto i freschi, ortofrutta in primis, in negozio. Sono convinto, comunque, che le vendite online food arriveranno a una quota del 5% nell’arco di 3-5 anni”.

Se la rete è divenuta un canale importante in questo periodo, la sua affermazione nel mondo dell’informazione è stata ancor più eclatante. Sempre secondo Google la ricerca di servizi religiosi on line nel mondo è cresciuta del 170%, di quelli universitari del 200% mentre la crescita di dj set per aperitivi su piattaforme video e corsi di ginnastica è addirittura non misurabile percentualmente, in quanto oltre qualsiasi scala statistica. Per non parlare degli avvenimenti B2B, tutti on line, e dei corsi di aggiornamento tutti trasformati in webinar. Da ultimo Macfrut, confermata nelle date dal 8 al 10 settembre, sarà un fiera... digitale!

In tutto questo la tecnologia informatica, con il suo dominio, è piombata al centro dell’arena competitiva. E questo vale anche per le attività del Consorzio Bestack.  Stiamo studiando l’organizzazione di webinar rivolti alla forza vendita delle aziende socie, in sostituzione dei due corsi semestrali condotti annualmente, così come abbiamo rinnovato il sito dedicato all’imballaggio Attivo per portare online, a disposizione della nostra forza vendita, sempre e con possibilità di approfondimento, tutte le informazioni e i contenuti che abbiamo costruito negli anni. Da oggi sarà online la nuova versione di www.imballaggioattivo.it che ripercorrerà la cronostoria dell’innovazione presentando per anno, dal 2011 ad oggi, la sintesi di tutti gli studi condotti, con metodologie, prodotti analizzati, produttori e supermercati coinvolti, ambiti di analisi e principali risultati.

È un nuovo sito pensato per essere una vetrina virtuale a supporto della promozione del settore e della forza vendita delle aziende socie sul mercato, facile da “scrollare” e semplice da navigare. È uno spazio web da condividere con i clienti in smartworking, ma non solo. Poi, se si vuole approfondire, si può compilare il form per chiedere assistenza, approfondimenti e altre informazioni. Insomma c’è n’è da studiare e imparare, per promuovere  sempre meglio il nostro settore. Vi aspettiamo su www.imballaggioattivo.it

 

Fonti: