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Report pere 2017/2018: ricrescono i consumi ma rallentano le produzioni
10/01/2019
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L’osservatorio Bestack per le pere registra una crescita dei consumi nel 2017/2018 dopo una flessione nelle stagioni 2012/2013 e 2013/2014

Le pere rappresentano il quarto prodotto frutticolo più consumato in Italia con più di 400 mila tonnellate nell’ultima campagna commerciale, +9% rispetto alla stagione 2016/2017 e +22% rispetto alla stagione 2014/2015, raggiungendo il dato più alto negli ultimi dieci anni.

Relativamente alle per la distribuzione moderna è il canale commerciale con la maggiore quota di marcato, circa il 60% nel 2018. All’interno della distribuzione moderna i supermercati sono la tipologia a loro volta con la quota prevalente. 34% dei volumi acquistati totali, seguono i discount con il 13% che nelle ultime due stagioni hanno superati gli ipermercati fermi al 9% delle vendite. Il restante 4% è venduto in punti vendita con superfici minori come superette.

La vendita di pere in superfici tradizionali ha visto un mutamento del canale principale negli ultimi 10 anni. Il mercato ambulante e negozi di prossimità è passato dal 31% delle vendite nel 2006/2007 al 15% nel 2017, mentre il dettaglio specializzato dal 22% al 25%.

CSO ha comunicato i primi dati sulla campagna di raccolta 2018. La produzione di pere scende leggermente rispetto al 2017, soprattutto per un calo produttivo del -2% dell’Emilia Romagna (regione che garantisce il 65% delle produzioni italiane di pere) mentre sono, in linea con la scorsa stagione le produzioni delle altre principali regioni come Veneto, Lombardia, Piemonte e Friuli Venezia Giulia.

Consumi e produzioni di pere stanno sicuramente beneficiando della campagna promozionale messa in atto da nuovi soggetti del panorama italiano. Tale campagna prevede l’utilizzo di imballaggi in cartone ondulato, gli unici a poter garantire la massima promozione e personalizzazione.