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La sostenibilità paga, non rispettarla penalizza
03/12/2018
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È stato presentato a Milano il 23° Osservatorio Findomestic, che mette in luce le preferenze di acquisto dei consumatori italiani.

Dall’Osservatorio è emerso un dato che sempre più spesso ci sentiamo ripetere: sostenibilità e qualità sono elementi importanti per i consumatori e portano valore ai venditori.

In particolare per il 61% degli intervistati la qualità è più importante delle promozioni, il 70% prediligono prodotti sostenibili e sono disposti a riconosce un premium price a prodotti sostenibili e l’87% si affida a brand noti, possibilmente italiani per determinare il livello di qualità e sostenibilità

Poco di nuovo dunque, valori già comunicati. In realtà dall’Osservatorio emerge un dato importante che di sicuro farà riflettere i rivenditori. Infatti il 64% degli intervistati sarebbe pronto a boicottare, non acquistando, i rivenditori che non seguono le norme di sostenibilità.

A dare ancora più importanza all’ultimo dato è il fatto che per l’87% degli intervistati la sostenibilità non è più data solo da un insieme di azioni ma è un vero e proprio stile di vita.

Tutto questo vale specialmente nel reparto ortofrutta dove stanno sempre più crescendo prodotti biologici e si ceca di comunicare il basso impatto ambientale delle produzione dei prodotti.

Dunque sostenibilità ambientale, qualità e riconoscibilità della marca sono fra gli elementi più importanti per i consumatori secondo l’Osservatorio Findomestic.

E un imballaggio 100% riciclabile, 100% personalizzabile, che utilizza materie prime certificate e pianta più alberi di quanti ne utilizzi, che protegge i prodotti ortofrutticoli grazie a prestazioni garantite e che infine può aiutare il processo di maturazione riducendo gli scarti e dando la possibilità di vendere prodotti come appena raccolti dalla pianta, può aiutare i distributori ad assecondare le esigenze dei consumatori?