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Consumi F&V: dopo un 2015 di rilancio i primi 4 mesi del 2016 sono nel segno della stabilità
11/07/2016
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Prosegue anche per il 2016 il monitor Bestack sui consumi ortofrutticoli italiani.

Dopo un 2015 positivo, con i consumi ortofrutticoli ripartiti dopo due anni di difficoltà, il 2016 fa registrare performance in linea con l’anno precedente.

Nei primi quattro mesi dell'anno i consumi di frutta e verdura sono stati circa 630 mila tonnellate, dato praticamente identico allo stesso periodo del 2015 quando erano state consumate 632 tonnellate di prodotti ortofrutticoli. Si conferma il trend registrato ad inizio 2015 con i consumi di verdura che crescono, anche se molto lievemente, mentre i consumi di prodotti frutticoli calano di meno del 1%. Altro elemento di analisi interessante è l’andamento del valore delle vendite che mostra come per gli ortaggi il prezzo medio cali del 1% rispetto al 2015 mentre per la frutta il prezzo medio è in aumento del 2%.

L’analisi per singola specie vede ottimi risultati per le fragole che grazie ad un anticipo di stagione crescono del +6%. Bene anche pere, +3%, banane +2% e limoni +1%. Calano invece i consumi di mele -6%, kiwi -2% e arance -1%.

Per quel che riguarda gli ortaggi gli incrementi più alti sono riscontrati per asparagi +16%, cipolle 9%, carciofi +6% e pomodori +4%. In flessione i consumi di peperoni -9%, zucchine -7% e insalate -4%.

Il presso medio dei prodotti ortofrutticoli è altalenante ma si riscontra un tendente. Su tale aspetto va però ricordato l’aumento dei prezzi nel 2015 che ha visto il progressivo abbandono delle politiche di prezzo a favore di una maggiore qualità e un maggiore servizio.