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Produzione Europea di ortofrutta: Italia prima negli ortaggi ma i competitor investono e guadagnano
27/06/2016
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Eurostat ha reso noti i principali indicatori sulla produzioni di prodotti ortofrutticoli in Europa.

Con 856 mila ettari coltivati l’Italia è il secondo produttore dopo la Spagna che nel 2015 ha adibito 991 mila ettari alle coltivazioni ortofrutticole.

L’ Italia soffre particolarmente la crescita dei principali competitor europei, in aggiunta a scarsi investimenti, sulla produzione di prodotti frutticoli. Delle principali 4 specie frutticole analizzate dal report di Eurostat la produzione italiana si piazza al secondo posto per mele, pesche e ciliegie, mentre non compare fra i primi 3 produttori di fragole.

A prima vista migliorano i dati per i prodotti orticoli con l’Italia prima per superficie coltivata (circa 420 mila ettari). Ma in questo caso l’analisi per specie dimostra come l’Italia primeggi esclusivamente nella produzione di pomodori mentre è seconda alla Spagna per la produzione di zucchine e non è fra i primi tre produttori di carote e cetrioli.

Il dato più interessante che emerge dallo studio è l’ascesa di nuovi paesi produttori come la Polonia. Se ai dati Eurostat aggiungiamo le rilevazioni sulla produzione di pere, che ci vedono ancora leader europei ma con Belgio e Olanda in costante crescita, e quelle sui kiwi che segnalano un aumento delle produzioni della Grecia, ci si accorge di come la competizione europea sia in forte crescita e i produttori emergenti minaccino i nostri home market.

(fonte Eurostat)