Tu sei qui

Bestack: Aumenta l’utilizzo di carta certificata
09/11/2015
-
news

Il Regolamento UE 995/2010, noto anche come Timber Regulation (EUTR), entrato in vigore il 3 marzo 2013, ha sancito per legge l’obbligo della tracciabilità per la commercializzazione sul mercato interno dell’Unione Europea di legno e prodotti da esso derivati, come carta e cartone, al fine di ridurre il rischio di impiego di materia prima proveniente da tagli illegali. Inoltre è un fatto il crescente orientamento, in tutti i settori, ad impiegare fattori di produzione sempre più sostenibili per l’ambiente. In quest’ottica risale al 2011 la partnership di Bestack con il WWF per promuovere l’impiego crescente di carte con certificazione forestale e conseguentemente la produzione di imballaggi in cartone ondulato più sostenibili per l’ambiente.

A tal fine anche nel 2014 sono stati raccolti presso tutte le aziende socie del Consorzio Bestack i dati sull'utilizzo di materie prime certificate e l’analisi condotta conferma i trend descritti negli anni precedenti (click qui per leggere il comunicato).

Prima di tutto il 2014 segna un rimbalzo delle quantità di carta vergine acquistata che cresce dalle 508 mila tonellate del 2013 a oltre 525 mila tonnellate del 2014, segno di una significativa risalita delle produzioni superiore al dato complessivo di settore. L’acquisto di carte vergini certificate è anch’esso cresciuto superando le 471 mila tonnellate, dato più alto del quadriennio di analisi, portando la percentuale sul totale delle carte vergini certificate a sfiorare il 90%, con una crescita del 3% sul 2013. Tale dato varia per singola tipologia di certificazioni. La parte del leone è rappresentata dalla carta FSC-CW con il 68,1% (in crescita sul 2013 del 5,4%), a seguire l’FSC con il 28,5% (tipologia che fa registrare la crescita maggiore con un +26,1%) e da ultimo la PEFC che rappresenta il 3,4% del totale (in calo del 35%).