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A scuola di creatività e sostenibilità ambientale con Martina e il Progetto delle Buone Idee: vince una classe elementare di Catania
19/06/2014
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comunicato stampa

La 4° B dell’Istituto Comprensivo Fabrizio De Andrè vince l’edizione 2013-2014 del concorso multimediale per fumettisti in erba  del progetto nelle scuole di BESTACK, il consorzio non profit dei produttori di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta, che ha come testimonial la simpatica bambina nata dalla penna del cartoonist Ugo Bertotti

Il 15 settembre si aprono le iscrizioni per l’edizione 2014/2015 del Progetto delle Buone Idee: oltre al concorso creativo sono previste attività ludico didattiche nelle classi che partecipano all’iniziativa e una guida multimediale per insegnanti e genitori. Tra i premi una visita guidata in un’oasi del WWF

Le idee che non lasciano un segno sull’ambiente, che non producono impronte, sono “buone idee”. Sono quelle che si rinnovano all’infinito senza mai inquinare, come la carta e il cartone.
Ce lo insegna BESTACK, consorzio non profit di ricerca che riunisce a livello nazionale i produttori di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta, che porta la sostenibilità sui banchi di scuola con il Progetto delle Buone Idee, un’iniziativa ludico-didattica rivolta agli alunni delle scuole elementari di tutta Italia (classi quarta e quinta) per sensibilizzare i ragazzi e i loro insegnanti sull’impatto ambientale del packaging, su una corretta alimentazione a base di frutta e verdura e sull’importanza delle risorse rinnovabili, come il cartone ondulato, materiale prezioso e amico della natura, 100% green. Il Progetto prevede nello specifico un percorso ludico didattico nelle scuole - che comprende anche una guida online per insegnanti e genitori e delle video lezioni - e un concorso di creatività per piccoli fumettisti in erba.
Nell’edizione 2013/2014 del concorso, che si è concluso a fine maggio scorso, sono arrivate in finale oltre 50 classi selezionate da tutta la Penisola, dalla Lombardia fino alla Sicilia, che hanno inviato al consorzio il loro elaborati grafici ispirati a quattro temi: “La carta viene dal bosco e al bosco ritorna”, “L’anima del cartone è ondulata… Anche gli imballaggi hanno un’anima”, “Pulito è bello”, “Rinnovabile e Riciclabile. Nessun altro come il cartone ondulato rispetta l’ambiente”.  
Ad aggiudicarsi il primo gradino del podio è stata la classe 4ª B del 1° Istituto Comprensivo “Fabrizio de Andrè” di Aci Sant’Antonio, Catania, coordinata dall’insegnante Angela Pulvirenti e dalla preside Venera Eleonora Russo. Gli alunni hanno vinto come premio una visita guidata in un’oasi WWF, in provincia di Catania.
Medaglia d’argento per la 4ª A e  4ª B della Scuola Primaria “Madonna del Ponte” di Gubbio. I ragazzi hanno vinto una lezione multimediale di fumetto con il disegnatore Ugo Bertotti, dalla cui penna è nata MARTINA, testimonial dei progetti nelle scuole di Bestack, una simpatica bambina specializzata nel parlare di sostenibilità ambientale e in particolare di cartone ondulato.
Infine al terzo posto si sono classificate le classi della Scuola Primaria Sacro Cuore di Oristano. Hanno vinto un abbonamento annuale a una rivista specializzata sulle tematiche ambientali.
I premi saranno consegnati a settembre, in apertura del nuovo anno scolastico. E a settembre si aprono anche le iscrizioni per l’edizione 2014/2015 del concorso di creatività previsto dal Progetto delle Buone Idee: un viaggio multimediale alla ricerca di comportamenti sostenibili nel mondo della carta e del cartone ondulato,  per stimolare nei più piccoli un approccio critico sul materiale di imballaggio, sulla sua provenienza, il suo utilizzo e il suo corretto riciclo.
Le classi che partecipano sono chiamate a realizzare quattro elaborati grafici in formato A4 sotto forma di fumetto, illustrazione o vignetta sul tema dell’ambiente e del packaging che non inquina.
Le iscrizioni sono aperte dal 15 settembre fino al 31 ottobre: per partecipare alla selezione occorre inviare la richiesta a progettodellebuoneidee@bestack.com.
Oltre al concorso di creatività, in tutte le scuole coinvolte dal progetto anche per l’anno scolastico 2014/2015 è prevista un’attività di formazione per gli insegnanti e i genitori degli alunni delle classi quarte e quinte, su temi quali il rispetto ambientale, i consumi sostenibili, la produzione sostenibile di carta e cartone e i benefici ambientali nella produzione e consumo di imballaggi in cartone ondulato. Nella piattaforma web dedicata al Progetto delle buone idee saranno inoltre disponibili una guida per l’insegnante/genitore composta da quattro schede didattiche che hanno come protagonista Martina, e quattro video lezioni di circa 5 minuti l’una, dove il fumettista esperto esemplifica in forma illustrativa i contenuti delle quattro schede secondo la propria creatività e rivela i trucchi per realizzare un vero fumetto.  
Cartone ondulato: il packaging amico dell’ambiente
Il cartone ondulato è un materiale prezioso e rinnovabile, 100% green. Per produrre imballaggi in cartone ondulato si coltivano alberi gestiti con piani di reimpianto superiori a quelli di taglio (per ogni albero tagliato ne vengono piantati tre). Ciò significa che crescono i boschi e le foreste, e non solo. Gli alberi più giovani introdotti nel sistema hanno processi di fotosintesi più accelerati e quindi sono in grado di assorbire dall’atmosfera una maggiore quantità di CO2. Gli imballaggi in cartone ondulato, quindi, permettono non solo di rispettare l’ambiente, ma anche di rinnovarlo.
I dati sulla gestione certificata delle foreste in Europa promossa dall’industria cartaria dicono che ogni anno la superficie boschiva aumenta di 6.450 km², l’equivalente al giorno di 2.475 campi da calcio come quello di San Siro.
I prodotti dell’industria cartaria sono a loro volta virtuosi in termini di sostenibilità ambientale. In particolare, gli imballaggi in cartone ondulato utilizzati per movimentare frutta e verdura (che per questioni di igiene vengono prodotti utilizzando fibra vergine proveniente da foreste certificate, dove vengono piantati più alberi di quelli tagliati) dopo l’utilizzo vengono riciclati nella loro totalità per produrre altro cartone.
Questo dato si inserisce nel quadro generale di riciclo degli imballaggi a base cellulosica in Italia, che parla di quasi nove imballaggi su dieci recuperati e riciclati: vale a dire che ogni anno nel nostro Paese ricicliamo imballaggi di carta e cartone per una superficie totale equivalente a 3,9 miliardi di metri quadri, quasi l’intera superficie del Molise. Un vero e proprio record, che vede l’Italia ai primi posti in Europa per i risultati di riciclo ottenuti in questa filiera.