Tu sei qui

Cosa crescerà nel 2021? Orientiamo in questa direzione i nuovi packaging

21/01/2021
-
news

di Claudio Dall’Agata

Con i primi giorni dell’anno si affacciano riflessioni, stime, ipotesi e primi dati reali su ciò che ci si potrà attendere per questo 2021 tentando di districarsi tra primi trend, auspici e nuove abitudini.
A nostro avviso sono tre i temi da tenere sott’occhio: la capacità di adattamento dei canali fisici alla nuova normalità del 2021 in rapporto alla gestione dell’emergenza del 2020, che ha fatto chiudere i bilanci in territorio molto positivo, la reattività dei diversi format distributivi e la curiosità di come e con quali numeri si evolverà l’on line. Tentiamo l’analisi, sia chiaro, dalle prime schermaglie dell’anno, curiosi di capire se e come saranno confermate con il passare dei mesi.

Se partiamo dai canali fisici e dai primi fatturati, secondo l’osservatorio Osservaitalia di Repubblica, lo scatto della GDO alimentare nei primi giorni del 2021 è stato esplosivo, +12,16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con progressi molto consistenti lungo tutto lo Stivale. Si va dal +8,16% del Nord-ovest, la macro-area con l’andamento più “tranquillo”, al +16,84% del Sud. Ci sono poi il +13,12% del Nord-est e il +14,55% del Centro. Secondo gli analisti di Nielsen dietro questa brillante performance ci sono due fattori: uno evidentemente legato all’epidemia di Covid e uno dovuto al calendario in cui ci sono stati meno giorni lavorativi e quindi maggiori consumi domestici.

Venendo ai formati, se abbiamo chiuso il 2020 assistendo all’implacabile avanzata dei colossi del discount sulle nuove aperture - mentre nulla registriamo dalle nostre tradizionali catene, se non battute di arresto come nel caso di Tosano - nel caso dell’insegna discount italiana In’s Mercato, con sede a Venezia e presente in 9 regioni con oltre 470 punti vendita, il 2021 sarà contraddistinto da un consolidamento dell’identità di marca e una penetrazione sul mercato ancora più importante. L’azienda, infatti, ha in programma 30 nuove aperture e 90 restyling con il reparto In’s Forno, dislocate sull’asse Nordest-Nordovest e Centro Italia: una presenza capillare che fa della vicinanza e della prossimità ai consumatori un asset fondante della propria proposta valoriale. Lo sviluppo sarà incentrato sulla costante ricerca della sostenibilità, con meno volantini e tutti a marchio PEFC, e dell’allargamento assortimentale con il lancio di In’s Pescheria dopo l’introduzione già nel 2020 del reparto forno e l’ortofrutta sfusa.

Chiudiamo con la stella del 2020. Il canale che ha fatto registrare crescite a 3 cifre. Nel 2020 è stato l’anno dell’on-line. Diversi dati lo certificano. Ma in particolare dell’online per l’ortofrutta. Lo conferma Everlì – il marketplace europeo della spesa online – che nel 2020 ha registrato un incremento a tripla cifra (+208%) degli acquisti online (da sito e via app) rispetto all’anno precedente. Non solo, sempre secondo i dati Everlì l’ortofrutta ha scalato la classifica dei prodotti più acquistati on line spodestando formaggi, salumi e gastronomia, che scendono in quarta posizione, mentre al secondo posto salgono i prodotti per colazione, i dolciumi e gli snack (2°) e al terzo posto latte, burro e yogurt.

Inoltre è un’ulteriore conferma del potenziale del canale il salto dimensionale di Cortilia che a inizio anno ha concluso un ulteriore round da 34 milioni di euro (ricordo che quello precedente era del 2019, giusto per comprendere la velocità delle dinamiche di sviluppo) e ha chiuso il 2020 con 33 milioni di euro di fatturato, con una crescita del +175%.

Nell’attesa di comprendere se confermare o meno se discount e on-line sono i trend dell’anno noi nel frattempo ci siamo preparati ad affrontarli, anzi anticiparli.

 

Fonti: Repubblica OsservaItalia